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: mostre e comunicati stampa

Pagine da un bestiario fantastico / Galleria Civica di Modena

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PAGINE DA UN BESTIARIO FANTASTICO

20 marzo - 18 luglio 2010

Galleria Civica di Modena, Raccolta del Disegno Contemporaneo
Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena

Inaugurazione sabato 20 marzo 2010 alle ore 18,30.

Preview per la stampa giovedì 18 marzo 2010, ore 11,30

Orari: martedì - venerdì 10,30 - 13,00; 16,00 - 19,00, sabato, domenica e festivi 10,30 - 19,00, Lunedì chiuso. A partire dal 5 maggio 2010: mercoledì - venerdì 10,30 - 13,00; 16,00 - 19,30, sabato domenica e festivi 10,30 - 19,30, Lunedì e martedì chiuso
Festività: lunedì 5 aprile 2010 apertura straordinaria con orario festivo, 10,30 -19,00 domenica 25 aprile aperto con orario festivo 10,30 - 19,00 e così pure sabato 1 maggio e martedì 2 giugno 2010.

Ingresso gratuito

Nella foto: Pino Pascali, Rinoceronte, 1964, collezione privata, Livorno

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Comunicato Stampa n. 1

Grifoni, unicorni, draghi, mostri marini: un ricco catalogo di creature fantastiche ha popolato il mondo dei bestiari fin dal Medioevo, illustrazioni immaginarie cui la fantasia ha dato vita per secoli allo scopo di rappresentare in chiave fantastica il mondo animale.
Miniati, dipinti, descritti o raccontati sono da sempre al centro delle espressioni artistiche, letterarie e poetiche, e hanno animato storie d’acqua, aria, cielo e terra in bilico fra leggenda e realtà.
Pagine da un bestiario fantastico, mostra organizzata e coprodotta dalla Galleria Civica di Modena, Raccolta del Disegno Contemporaneo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, si misura con questo patrimonio culturale per indagare ricerche artistiche di autori italiani contemporanei attraverso una ricca selezione di opere su carta.
La rassegna a cura di Silvia Ferrari e Serena Goldoni, inaugurerà sabato 20 marzo alle 18,30 a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena.

La Raccolta del Disegno Contemporaneo della Galleria Civica di Modena - fondata da Flaminio Gualdoni nel 1988 e ricca di oltre 5000 fogli di alcuni fra i maggiori autori italiani della scena artistica tra XX e XXI secolo - ritorna protagonista. Con questo progetto si intende infatti valorizzare uno degli ambiti specifici di ricerca dell’istituto modenese, quello del disegno contemporaneo, che insieme alla fotografia ha contribuito nel corso degli anni a caratterizzare l’indirizzo scientifico e le linee progettuali della Galleria.
Il progetto di mostra, che trae ispirazione da suggestioni medievali, reinterpretate anche dalla letteratura moderna, valga ad esempio il Manuale di zoologia fantastica di Jorge Luis Borges, (un giardino zoologico e mitologico che ospita sfingi, grifi e centauri in luogo di leoni e giraffe, e dove albergano creature nate per combinazione tra realtà e fantasia), si articola in un percorso espositivo che interessa tutte le sale di Palazzo Santa Margherita.
Il nucleo fondamentale della mostra è rappresentato da una selezione di opere significative della Raccolta del Disegno ed è arricchito da lavori di artisti italiani contemporanei provenienti da gallerie o collezioni pubbliche e private del nostro Paese. Uno spazio importante è stato riservato anche alla sperimentazione e alla creatività di nuova generazione: la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita ospiterà infatti un’ampia selezione dedicata a giovani autori italiani - alcuni fra quelli più rappresentativi del panorama contemporaneo - chiamati a dialogare con i maestri del passato con opere di grande formato e installazioni realizzate per l’occasione.

La mostra segue dunque una linea di ricerca - visionaria e fantastica - che parte dalla storia dell’arte italiana, seguendo una direttrice che attraversa il classicismo e si nutre di matrici surreali e simboliste, per finire con le ricerche degli artisti dell’ultima generazione

Il progetto di mostra scommette sull’idea che sia possibile, oggi, osservare come la fascinazione nei confronti dell’animale - nutrita di fantasie, credenze religiose, simbologie, proiezione di vizi e virtù - possa essere ancora in grado di esprimere l’universo dell’irrazionale, del mistero, o anche, più semplicemente, dello svago e del divertimento.
Una selezione ragionata di opere che si raccolgono intorno ad alcune macrocategorie: l’animale come elemento della natura e quindi oggetto di osservazione, descrizione, catalogazione;l’animale come simbolo, categoria che può essere declinata a sua volta come incarnazione di vizi e virtù, elemento di proiezione dell’animo umano, con possibili digressioni nel demoniaco; l’animale come figura mitologica in relazione al rapporto con la tradizione letteraria; l’animale come metamorfosi, culla ideale per una costellazione di temi fra i più affascinanti dell’universo culturale, fra cui lo zoomorfismo, la mostruosità, la bizzarria, il meraviglioso il surreale.

Tra gli autori presenti: Afro, Franco Angeli, Enrico Baj, Roberto Barni, Davide Benati, Alighiero Boetti, Luca Caccioni, Andrea Capucci, Bruno Ceccobelli, Andrea Chiesi, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Pirro Cuniberti, Sergio Dangelo, Giorgio De Chirico, Enrico Della Torre, Lucio Fontana, Omar Galliani, Mimmo Germanà, Leoncillo, Osvaldo Licini, Luigi Mainolfi, Giuseppe Maraniello, Marino Marini, Amedeo Martegani, Fausto Melotti, Mario Merz, Albano Morandi, Gastone Novelli, Luigi Ontani, Pino Pascali, Cesare Peverelli, Piero Pizzi Cannella, Concetto Pozzati, Mario Pozzati, Mario Raciti, Gianni Ruffi, Alberto Savinio, Mario Sironi, Wainer Vaccari, Alberto Zamboni .
Tra i giovani autori, Alessio Bogani, Claudia Collina, Ericailcane, Helga Franza, Giuliano Guatta, Luca Lanzi, Claudia Losi, Simone Pellegrini, Chiara Pergola, Davide Rivalta, Laura Serri, Francesco Simeti.

La mostra è accompagnata da un catalogo, prodotto dalla Galleria Civica di Modena, Raccolta del Disegno Contemporaneo, con la riproduzione di tutte le opere esposte, testi di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e di Flaminio Gualdoni.

A Palazzo Santa Margherita, inoltre, contestualmente alla mostra Pagine da un bestiario fantastico, inaugura anche l’installazione di Giovanni Lami dal titolo 100.000 filters,  con la quale prosegue il ciclo di mostre realizzate per Area Progetto che a partire dal 2009, grazie alla collaborazione con il circuito GAI, interessa tutto il territorio nazionale. L’installazione resterà allestita fino al prossimo 16 maggio 2010.

Immagini ad alta definizione scaricabili dal sito www.studiopesci.it
Organizzazione e Produzione
Galleria Civica di Modena, Raccolta del Disegno Contemporaneo e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Catalogo prodotto dalla Galleria Civica di Modena, Raccolta del Disegno Contemporaneo, con testi di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e Flaminio Gualdoni
Per richiesta testi, approfondimenti e immagini:
Ufficio Stampa Studio Pesci, Bologna
tel. +39 051 269267 www.studiopesci.it, info@studiopesci.it
Ufficio Stampa Galleria Civica di Modena
tel. +39 059 2032883, galcivmo@comune.modena.it

Informazioni
Galleria Civica di Modena, c.so Canalgrande 103, 41121 Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932
www.galleriacivicadimodena.it
Museo Associato Amaci



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L’ora del lupo / Palazzo Frisacco

L'ora del lupo

Progetto d’Arte Contemporanea “Se Una Notte D’Inverno” a cura di Cora Chiavedale e Paolo Zamolo: 30 giovani artisti e 2 percorsi espositivi che uniscono Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Slovenia, Serbia, Albania ed Ungheria nelle sale di Palazzo Frisacco a Tolmezzo, in provincia di Udine.
Pittura, disegno e fotografia nella ricerca artistica del presente.

Inaugurazione sabato 20 febbraio, ore 17.30.
ore 18.40 intervento musicale dei Vanilla Resident.

Espongono:
Giuditta Ambrosini, Alessio Bogani, Thomas Braida, Nebojsca Despotovic, Chiara Diluviani, Caterina Gabelli, Goran Gogic, Gabriele Grones, Dritan Hyska, Valerio Nicolai, Kaci Simon, Chiara Sorgato, Troco, Alexander Veliscek.

L’esposizione resterà aperta fino a mercoledì 24 febbraio, con orario 10.00-12.00, 17.00-19.00, nella sede di Palazzo Frisacco, via Del Din 7, Tolmezzo-Udine.

Suspense / Fondazione Bevilacqua La Masa

opere di

Carolina Antich, Nicola Aramu, Alex Bellan, Jasmine Bertusi, Luca Bidoli, Alessio Bogani, Silvia Camporesi, Chris Gilmour, Giuseppe Gonella, Agnese Guido, Julia Krahn, Francesco Merletti, Margherita Morgantin, Dania Zanotto

a cura di Carolina Lio

Inaugurazione lunedì 1 febbraio 2010 ore 18.30

1 - 15 febbraio 2010, Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30.
(possono variare, verificare sempre via telefono)

Ingresso gratuito

Fondazione Bevilacqua La Masa - Palazzetto Tito

Dorsoduro 2826
Venezia 2826
Tel +39 041 5207797 - +39 041 5208879
info@bevilacqualamasa.it
http://www.bevilacqualamasa.it/

del plumbeo / melepere

opere di

colette baraldi, renzo bertasi, alessio bogani, diego borgazzi, claudia collina, sara dell’onze, silke de vivo, chiara forti, simone fazio, giulia ferrarese, giovanni gallio, adriana jebeleanu, pier lanzillotta, francesco martinelli, sabrina muzi, stefano pasquini, adriano persiani, christian rainer, linda rigotti, mustafa sabbagh, marco scozzaro, matteo serri, andrea sessa, chiara soldati.

a cura di patrizia silingardi e sonia schiavone.

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vernissage sabato 28 novembre 2009 ore 18.00

melepere, via sottoriva 12, 37121 verona,

info 3475601841 / 3358359128,

melepere.com

mail to studiovetusta@gmail.com

Dreams / Galleria Civica di Modena

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ALESSIO BOGANI
DREAMS

Area Progetto, Galleria Civica di Modena

Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena

dal 6 novembre all’8 dicembre 2009

Inaugurazione venerdì 6 novembre 2009, ore 18,00

Orari: da martedì a venerdì 10,30-13,00; 15,00 - 18,00
sabato, domenica e festivi 10,30-18,00
lunedì chiuso

Ingresso libero

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Inaugurerà venerdì 6 novembre alle 18,00 a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, l’installazione di Alessio Bogani dal titolo Dreams, quinto appuntamento della nuova edizione di Area Progetto, iniziativa dedicata alla creatività giovanile emergente promossa dalla Galleria Civica di Modena in collaborazione con l’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, a cura di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e Ornella Corradini, che a partire da quest’anno, grazie alla collaborazione con il GAI, Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani, interessa tutto il territorio nazionale.
Alessio Bogani è stato proposto per la selezione dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, partner della rassegna.

Il progetto dell’artista modenese interessa diversi ambienti architettonici di Palazzo Santa Margherita assunti come location per l’ambientazione immaginaria di un interno di abitazione borghese degli anni Cinquanta.
L’installazione ruota attorno alla figura emblematica della protagonista, la donna sconosciuta che appare in tutte le fotografie esposte, appartenenti a un corpus di documenti acquisiti dall’artista in un mercatino delle pulci a Roma. Si tratta di immagini, lettere, riviste, carte, apparentemente provenienti dalla stessa famiglia, che riportano stralci di vita, memorie di momenti indimenticabili e occasioni mondane. Un corpus perlopiù teso a sottolineare lo status sociale di una famiglia altoborghese nell’atto di autorappresentarsi.

La protagonista femminile, benchè assente, viene evocata attraverso oggetti, arredi, e il corredo di accessori che ogni abitazione inevitabilmente possiede, e attraverso cui rappresenta, forse più di ogni altro aspetto, l’identità, i gusti, gli orientamenti culturali del proprietario.

L’artista assembla oggetti e materiali diversi, scelti in ragione della loro capacità evocativa, elabora fotografie autentiche con interventi pittorici, disegno e collage, e ricompone così un immaginario ma veritiero scenario della vita dell’enigmatica donna, divisa fra la dimensione del quotidiano e la ricerca dell’affermazione di sé.
Un salotto arredato con tappeti d’epoca, poltroncine consunte, tavolini occupati da soprammobili e fotografie incorniciate; ballatoio e corridoi allestiti con seggiole, vasi di fiori finti, scrittoi e riviste settimanali originali insieme a grandi ritratti realizzati dall’artista.
Tra verità e ricostruzione pittorica, tra documento e ambientazione scenografica, si dispiega la fisionomia della classe borghese nell’Italia del dopoguerra e la propria volontà di fissare i segni di un prestigio materiale attraverso un’iconografia stereotipata, talvolta comica, che trova espressione nelle “buone cose di pessimo gusto” cantate da Guido Gozzano. Attraverso l’installazione l’artista racconta i valori e le forme rappresentative, non prive di contraddizioni, in cui si esprimono l’aspirazione ad un’elevazione sociale, il benessere economico e l’affermazione del proprio status nella società.
Vengono così messe a confronto la proiezione dell’immagine sociale di sé e la realtà di una classe in lotta per i propri privilegi, un’operazione che conduce ad una riflessione anche sulla contemporaneità.
La mostra, che inaugura in contemporanea con La collezione don Casimiro Bettelli. Opere inedite da Fontana a Schifano ospitata nelle Sale Superiori, sarà aperta al pubblico fino al prossimo 8 dicembre nei seguenti orari: dal martedì al venerdì 10,30 - 13,00; 15,00 - 18,00. Sabato, domenica e festivi 10,30 - 18,00. Lunedì chiuso. Ingresso gratuito
Il progetto è accompagnato da una brochure di mostra con testo critico di Silvia Ferrari e immagini a colori.

Ulteriori informazioni anche sul sito www.comune.modena.it/gioarte

Diari di Anatomia - GEMINE MUSE 2009 a Modena

A cura di: Silvia Ferrari

Opere di: Alessio Bogani, Fabio Bonetti, Angelica Porrari

Sede: MUSEI ANATOMICI, viale Berengario 16, Modena
Periodo: 18 aprile – 28 giugno 2009

Inaugurazione: sabato 18 aprile ore 18.00
Orari di apertura: ven.-sab. 15.00-19.00; dom. 11.00-13.00 e 15.00-19.00
festivi: 25 aprile, 1 maggio chiuso; 2 giugno 11.00-13.00 e 15.00-19.00;

Ingresso gratuito

Info: Giovani d’Arte tel. 059-2032604

www.comune.modena.it/gioarte

scarica il COMUNICATO STAMPA


gemine

Urban Jealousy - the 1st International Roaming Biennial of Tehran

Partecipazione a Urban Jealousy in BELGRADE
3-10 Aprile 2009, Belgrado
a cura di Amirali Ghasemi e Serhat Koksal

http://biennialtehran.com/

3 Aprile
Magacin MKM, (Kraljevića Marka 4 e 8 )
4 Aprile
CZKD – Centar za Kulturnu Dekontaminaciju /
Center for Cultural Decontamination, (Birčaninova 21)
8 Aprile
Dom Omladine - Screenings (Makedonska 22/IV)

Visuale/sguardo fotografico

Nell’ambito di ART FALL Ferrara contemporanea
mostre, eventi performativi, live visivi e sonori
in collaborazione con Xing-Bologna

www.artecultura.fe.it/index.phtml

Visuale. Sguardo fotografico

Casa di Ludovico Ariosto, 13 dicembre 2008 - 24 gennaio 2009

AMAE, Alessio Bogani, Giulia Bonora, Roberta Cavallari,
Elisa Leonini, Silvia Sartori, Floriana Savarino, Simone Settimo

A cura di Associazione Yoruba con Ufficio Giovani Artisti
del Comune di Ferrara e Musei Civici d’Arte Antica

Via Ariosto 67, 44100 Ferrara
Tel. 0532 208564
Orari di apertura: da martedì a sabato 10.00-13.00 e 15.00-18.00,
domenica ore 10.00-13.00
Ingresso gratuito

Devozioni Domestiche

Opere recenti dall’Accademia di Belle Arti di Venezia

25 ottobre - 7 dicembre 2008

a cura di Riccardo Caldura

Galleria Contemporaneo - Mestre (Venezia)

Piazzetta Mons. Olivotti 2 (via Piave),
30172, Mestre-Venezia

Inaugurazione:
sabato 25 ottobre, ore 18.00

Cristina Alaimo, Neil Barbisan, Alessio Bogani,  Federica Bortolotti, Andrea Cazzolato, Cora Chiavedale, Vania Comoretti, Valeria Cozzarini, Nebojsa Despotovic, Paolo Dolzan, Chiara Gasparini, Goran Gogic, Meta Grgurevic, Gabriele Grones, Irene Hopfgartner, Kostantinos Karakostas, Laure Keyrouz, Andrea Kvas, Nereo Marulli, Federica Pellizzari, Miriam Pertegato, Elisa Rossi, Kecy Royce Salangad, Mattia Serra, Chiara Sorgato, Cristina Treppo, Lisa Vuerich.

Il titolo dell’esposizione alla Galleria Contemporaneo è tratto dalla traduzione italiana delle Hauspostille di Bertolt Brecht: “Libro di devozioni domestiche” (1967). Si tratta del primo libro di poesie editato dall’autore tedesco nel 1927 e riprende volutamente l’andamento di un “breviario o manuale di pietà” la cui lettura scandisce il ritmo della giornata. Una “litania del respiro”, per ricordare una delle liriche più celebri del volume, che rappresenta l’attenzione rivolta agli aspetti meno evidenti della quotidianità; attenzione venata dalla considerazione verso l’altro e le cose, verso il proprio fare.

Dallo spunto offerto da Brecht è nata l’idea di una esposizione contemporanea basata sui lavori di una nuova generazione di artisti, italiani ed europei, che sta percorrendo ora quel crinale delicatissimo fra una condizione laica della esistenza e il ‘sentire’ come non del solo filo di questo mondo sia composta la trama dell’esistenza stessa. Un’esposizione che sonda l’attitudine di chi si accinge a dipingere, ad incidere, a disegnare, fatta di una delicata ritualità, consapevole che non è solo la valentia acquisita negli anni di studio ad assicurare la riuscita di quell’incontro con il “non so che” al quale è aperta la dimensione artistica.

Ventisette allievi ed ex-allievi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia presentano una significativa selezione di opere, volutamente dedicate soprattutto agli ambiti ‘tradizionali’ della pittura, del disegno, dell’incisione, della scultura, della decorazione. Un’esposizione collettiva che di fatto rappresenta un’occasione più unica che rara per entrare nel merito di una nuova sensibilità rivolta verso una tematica complessa quanto ancora frequentata soprattutto con mezzi espressivi che, solo grazie ad una attenta concentrazione e alla “lentezza”, possono fungere da “antenne sottili”, in grado di tenere in comunicazione le due sponde della quotidianità.

Per ulteriori informazioni e cartella stampa contattare
Ufficio Stampa press@galleriacontemporaneo.it

IIICPEF 08

Vincitore del III Premio de Pintura Figurativa ‘08 - Fundació de les Arts i els Artistes, Spain

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